{"id":2695,"date":"2023-01-23T10:24:29","date_gmt":"2023-01-23T09:24:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/?post_type=avada_portfolio&#038;p=2695"},"modified":"2023-01-23T10:24:29","modified_gmt":"2023-01-23T09:24:29","slug":"multa-da-55-milioni-di-euro-a-whatsapp-per-violazioni-del-gdpr","status":"publish","type":"avada_portfolio","link":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/news\/multa-da-55-milioni-di-euro-a-whatsapp-per-violazioni-del-gdpr\/","title":{"rendered":"Multa da 5,5 milioni di euro a WhatsApp per violazioni del GDPR"},"content":{"rendered":"<p>Dopo le sanzioni per 390 milioni di euro inflitte a Meta nei primissimi giorni dell\u2019anno per le violazioni del GDPR commesse da Facebook e Instagram, ora l\u2019autorit\u00e0 irlandese per la protezione dei dati torna a bacchettare le societ\u00e0 di Mark Zuckerberg con una multa di 5,5 milioni di euro a WhatsApp.<\/p>\n<p>Il caso riguardava un reclamo presentato da un cittadino tedesco il 25 maggio 2018, quando all\u2019epoca dell\u2019entrata in vigore del GDPR WhatsApp aveva aggiornato i propri termini di servizio, informando gli utenti che qualora avessero voluto continuare ad avere accesso al servizio dell\u2019app di messaggistica a seguito dell&#8217;introduzione della nuova normativa sulla privacy avrebbero dovuto cliccare obbligatoriamente su &#8220;Accetta e continua&#8221; senza alcuna possibilit\u00e0 di rifiutarsi di farlo.<br \/>\nAdottando tale modalit\u00e0 WhatsApp Ireland sosteneva che, accettando i termini di servizio aggiornati, gli utenti stessero stipulando un contratto con la stessa WhatsApp, la quale non avrebbe quindi avuto bisogno di chiedere il loro consenso come previsto all\u2019art.6, comma 1, lett. a) del GDPR, ma poteva invece tirare dritto ricorrendo alla base giuridica del contratto di fornitura del servizio in base all\u2019art.6, comma 1, lett. b) del Regolamento UE sulla protezione dei dati, costringendo di fatto gli utenti ad accettare le nuove condizioni che richiamavano presunte \u201cfinalit\u00e0 di miglioramento del servizio e di sicurezza\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-2696 alignleft\" src=\"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/640x360.jpg\" alt=\"\" width=\"407\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/640x360-200x113.jpg 200w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/640x360-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/640x360-400x225.jpg 400w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/640x360-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/640x360.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 407px) 100vw, 407px\" \/><br \/>\nA seguito delle proprie indagini, la Data Protection Commission irlandese ha contestato a WhatsApp Ireland la violazione dei suoi obblighi in materia di trasparenza per non aver spiegato chiaramente agli utenti che in base al GDPR avevano il diritto di essere informati chiaramente sui trattamenti dei loro dati personali effettuati tramite l\u2019app, motivo per cui peraltro WhatsApp era gi\u00e0 stata pesantemente sanzionata per 225 milioni di euro.<br \/>\nInoltre, con l\u2019intervento di una decisione vincolante da parte dell\u2019European Data Protection Board, \u00e8 stato ritenuto che WhatsApp Ireland non aveva il diritto di fare affidamento sulla base giuridica del contratto per finalit\u00e0 di \u201csicurezza informatica\u201d come aveva scritto nei termini di servizio sottoposti agli utenti.<br \/>\nLa societ\u00e0 dell&#8217;app di messaggistica \u00e8 stata inoltre invitata a conformarsi al Regolamento UE sulla protezione dei dati personali entro un periodo di sei mesi.<br \/>\nDa parte sua, WhatsApp ha dichiarato di non essere d&#8217;accordo con la decisione e che intende presentare ricorso, affermando di credere \u201cfermamente che il modo in cui opera il servizio sia tecnicamente e legalmente conforme&#8221; alle leggi sulla privacy, e di fare affidamento sulla necessit\u00e0 contrattuale per il miglioramento del servizio e per motivi di sicurezza, perch\u00e9 ritiene che questo \u201caiuti a mantenere le persone al sicuro e offrire un prodotto innovativo e sia una responsabilit\u00e0 fondamentale nella gestione del proprio servizio&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.federprivacy.org\">https:\/\/www.federprivacy.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo le sanzioni per 390 milioni di euro inflitte a Meta nei primissimi giorni dell\u2019anno per le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2697,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"portfolio_category":[20],"portfolio_skills":[],"portfolio_tags":[],"class_list":["post-2695","avada_portfolio","type-avada_portfolio","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","portfolio_category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/2695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/avada_portfolio"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2695"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/2695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2698,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/2695\/revisions\/2698"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"portfolio_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_category?post=2695"},{"taxonomy":"portfolio_skills","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_skills?post=2695"},{"taxonomy":"portfolio_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_tags?post=2695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}