{"id":2519,"date":"2021-06-01T11:37:46","date_gmt":"2021-06-01T09:37:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/?post_type=avada_portfolio&#038;p=2519"},"modified":"2021-06-01T11:56:48","modified_gmt":"2021-06-01T09:56:48","slug":"privacy-donna-chiede-rimborso-per-spese-mediche-sulla-procreazione-assistita-i-suoi-dati-finiscono-sul-web","status":"publish","type":"avada_portfolio","link":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/news\/privacy-donna-chiede-rimborso-per-spese-mediche-sulla-procreazione-assistita-i-suoi-dati-finiscono-sul-web\/","title":{"rendered":"Privacy: donna chiede rimborso per spese mediche sulla procreazione assistita, i suoi dati finiscono sul web"},"content":{"rendered":"<p>Dopo essersi sottoposta a una prestazione di procreazione medicalmente assistita fuori regione, una signora richiedeva alla Direzione del Distretto Sanitario Cosenza\/Savuto il rimborso delle spese sostenute. Accordato il rimborso, nello stesso giorno la struttura pubblicava integralmente la delibera autorizzativa sull\u2019Albo Pretorio, rendendo cos\u00ec pubblici dati di natura particolare della paziente relativi alle patologie della stessa e ai trattamenti eseguiti. I coniugi adivano il Tribunale dolendosi di avere subito danni morali, alla vita di coppia e di relazione, al nome, all\u2019immagine e all\u2019onore.<br \/>\nL\u2019Azienda Sanitaria di Cosenza (A.S.P.) eccepiva di avere oscurato i dati personali della signora entro ventiquattrore dalla pubblicazione e comunque di non avere menzionato patologie e prestazioni specifiche ma solo un acronimo e l\u2019indicazione del provvedimento di legge.<\/p>\n<p><strong>La decisione dei giudici<\/strong><\/p>\n<p>Con provvedimento asciutto e diretto il Giudice riconosceva fondata la domanda di risarcimento dei danni non patrimoniali.\u00a0 (Sentenza del 3 aprile 2021 Tribunale di Cosenza) Contrariamente a quanto eccepito dalla convenuta, riteneva pacifico che la delibera pubblicata integralmente, anche se solo per poche ore, conteneva \u201ci dati sensibili riguardanti i nominativi e le relative patologie e i trattamenti sanitari eseguiti per un concepimento medicalmente assistito fuori regione, nonch\u00e9 le coordinate bancarie\u201d del conto del marito della signora. In questo modo l\u2019Azienda Sanitaria aveva rivelato a soggetti non tenuti necessariamente a esserne edotti aspetti inerenti la salute, la vita sessuale e le prestazioni sanitarie cui la signora era stata sottoposta, divulgandole in modo illegittimo e quindi violando gli obblighi di riservatezza e di privacy, in difetto altres\u00ec sia di una disposizione di legge che di un rilevante interesse pubblico alla loro diffusione.<br \/>\nAccertati il danno alla privacy, la sofferenza, lo stress causato e l\u2019incidenza di tutto ci\u00f2 sulle abitudini di vita, il Giudice citava l\u2019art. 1223 c.c. (rubricato risarcimento del danno), esplicitandone l\u2019analogia con la fattispecie in esame e statuiva che la perdita era costituita dalla \u201cdiminuzione o dalla privazione di un valore, per quanto non patrimoniale, della persona umana alla quale il risarcimento deve essere commisurato\u201d. Condannava quindi la convenuta al risarcimento del danno ex art. 2059 c.c., sebbene per una somma molto minore di quanto inizialmente richiesto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte:<a href=\"https:\/\/www.federprivacy.org\/\"> https:\/\/www.federprivacy.org\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo essersi sottoposta a una prestazione di procreazione medicalmente assistita fuori regione, una signora richiedeva alla Direzione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2520,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"portfolio_category":[20],"portfolio_skills":[],"portfolio_tags":[],"class_list":["post-2519","avada_portfolio","type-avada_portfolio","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","portfolio_category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/2519","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/avada_portfolio"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2519"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/2519\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2523,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/2519\/revisions\/2523"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"portfolio_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_category?post=2519"},{"taxonomy":"portfolio_skills","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_skills?post=2519"},{"taxonomy":"portfolio_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_tags?post=2519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}