{"id":2475,"date":"2021-04-28T12:12:12","date_gmt":"2021-04-28T10:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/?post_type=avada_portfolio&#038;p=2475"},"modified":"2021-04-28T12:12:12","modified_gmt":"2021-04-28T10:12:12","slug":"il-garante-privacy-sanziona-i-call-center-per-telemarketing-selvaggio","status":"publish","type":"avada_portfolio","link":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/news\/il-garante-privacy-sanziona-i-call-center-per-telemarketing-selvaggio\/","title":{"rendered":"Il Garante Privacy sanziona i call center per telemarketing selvaggio"},"content":{"rendered":"<p>Rispettare la volont\u00e0 degli utenti di non essere pi\u00f9 disturbati, effettuare telefonate di marketing solo con preventivo specifico consenso, adottare adeguate misure tecniche e organizzative per rispettare la privacy degli utenti. Queste sono alcune delle prescrizioni, in aggiunta a sanzioni pecuniarie, che il Garante per la protezione dei dati personali ha imposto a tre societ\u00e0 di call center che disturbavano con offerte commerciali indesiderate decine di migliaia di utenti.<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2476 alignleft\" src=\"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketingselvaggio-800x500-1-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketingselvaggio-800x500-1-200x125.jpg 200w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketingselvaggio-800x500-1-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketingselvaggio-800x500-1-320x202.jpg 320w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketingselvaggio-800x500-1-400x250.jpg 400w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketingselvaggio-800x500-1-600x375.jpg 600w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketingselvaggio-800x500-1-700x441.jpg 700w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketingselvaggio-800x500-1-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketingselvaggio-800x500-1.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nDopo le sanzioni alle compagnie telefoniche che avevano commissionato ai call center campagne promozionali senza adeguate istruzioni e controlli, l\u2019Autorit\u00e0 ha effettuato verifiche sull\u2019operato delle societ\u00e0 incaricate delle attivit\u00e0 di telemarketing.<br \/>\nDalla complessa attivit\u00e0 istruttoria e ispettiva del Garante \u00e8 emerso che i tre call center avevano chiamato numerose persone non incluse nelle liste ufficiali fornite dal committente, utilizzando delle cosiddette utenze \u2018fuori lista\u2019. I numeri telefonici fuori lista erano spesso riferibili a utenti che non avevano fornito un libero e specifico consenso a essere contattati per promozioni commerciali o si erano appositamente iscritti nel Registro pubblico delle opposizioni. In molti, tra l\u2019altro, avevano pi\u00f9 volte manifestato agli operatori dei call center o della societ\u00e0 committente la volont\u00e0 di non essere pi\u00f9 disturbati e di essere inseriti nelle cosiddette black list. Alcuni numeri telefonici utilizzati per le chiamate commerciali, inoltre, non appartenevano a utenze \u201creferenziate\u201d, ovvero suggerite da qualche familiare o conoscente, ma erano di provenienza incerta o non verificata e documentata.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2477 alignright\" src=\"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1606820256-privacy-by-design-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1606820256-privacy-by-design-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1606820256-privacy-by-design-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1606820256-privacy-by-design-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1606820256-privacy-by-design-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1606820256-privacy-by-design.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nIl Garante ha poi rilevato la violazione del principio di privacy by design, ossia la mancanza di un adeguato governo del trattamento dei dati necessario per garantire il rispetto dei diritti degli interessati previsti dal Regolamento Ue (Gdpr).<br \/>\nNel calcolare l\u2019ammontare delle sanzioni, l\u2019Autorit\u00e0 ha tenuto conto, tra i vari aspetti, del differente livello di gravit\u00e0 delle violazioni commesse dai tre call center e della cooperazione offerta all\u2019Autorit\u00e0, ma anche del periodo di grave crisi socio-economica collegata all\u2019emergenza pandemica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo call center ha commesso il maggior numero di violazioni. Ha, tra l\u2019altro, disturbato un numero pi\u00f9 significativo di persone e con un\u2019elevata frequenza, tanto che un utente \u00e8 stato contattato, nonostante la sua opposizione, anche 155 volte in un mese. Dovr\u00e0 quindi pagare una sanzione di 80.000 euro.<br \/>\nAnche il secondo call center ha presentato criticit\u00e0 di sistema, relative in particolare alla carente verifica della liceit\u00e0 dei dati contenuti nelle liste di contatto acquistate da imprese terze, anche in relazione alla validit\u00e0 dei consensi forniti per il marketing. Durante l\u2019istruttoria il call center ha, per\u00f2, affermato di aver proceduto alla nomina di un nuovo Dpo e di aver intrapreso un percorso di complessiva revisione della propria strategia commerciale e della privacy policy. Alla societ\u00e0 \u00e8 stata comminata una sanzione di 15.000 euro.<br \/>\nAl terzo call center \u00e8 stata contestata una sanzione minore, essendosi adoperato per gestire il problema delle liste di utenze telefoniche \u201creferenziate\u201d tenendo traccia di alcuni elementi come l\u2019origine dei dati e gli operatori che avevano lavorato sulle specifiche utenze. La societ\u00e0, in fase di cessazione delle attivit\u00e0 e di liquidazione volontaria, dovr\u00e0 pagare una sanzione di 5.000 euro.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2478 alignleft\" src=\"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketing-selvaggio-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketing-selvaggio-200x133.jpg 200w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketing-selvaggio-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketing-selvaggio-400x267.jpg 400w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketing-selvaggio-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketing-selvaggio-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/telemarketing-selvaggio.jpg 777w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nIn tutti e tre i casi, il Garante non ha ritenuto validamente utilizzata la base giuridica del legittimo interesse, ha vietato l\u2019ulteriore utilizzo per il marketing dei dati trattati illecitamente e ha prescritto la tempestiva adozione di tutte le misure necessarie ad assicurare il corretto trattamento, con particolare riguardo ai dati \u2018fuori lista\u2019 e a quelli presenti in black list.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.federprivacy.org\/\">https:\/\/www.federprivacy.org\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rispettare la volont\u00e0 degli utenti di non essere pi\u00f9 disturbati, effettuare telefonate di marketing solo con preventivo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2479,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"portfolio_category":[20],"portfolio_skills":[],"portfolio_tags":[],"class_list":["post-2475","avada_portfolio","type-avada_portfolio","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","portfolio_category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/2475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/avada_portfolio"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2475"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/2475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2480,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/2475\/revisions\/2480"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"portfolio_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_category?post=2475"},{"taxonomy":"portfolio_skills","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_skills?post=2475"},{"taxonomy":"portfolio_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_tags?post=2475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}