{"id":2366,"date":"2021-02-24T10:43:04","date_gmt":"2021-02-24T09:43:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/?post_type=avada_portfolio&#038;p=2366"},"modified":"2021-02-24T10:43:04","modified_gmt":"2021-02-24T09:43:04","slug":"comunicazioni-scolastiche-come-inviare-una-email-senza-violare-i-dati-personali","status":"publish","type":"avada_portfolio","link":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/news\/comunicazioni-scolastiche-come-inviare-una-email-senza-violare-i-dati-personali\/","title":{"rendered":"Comunicazioni scolastiche: come inviare una email senza violare i dati personali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">In questo periodo complicato dovuto all\u2019emergenza Coronavirus abbiamo rivalutato l\u2019uso delle <strong>Email<\/strong>, che ci permettono di comunicare in modo semplice ed efficace. Anche a scuola questo strumento \u00e8 sempre pi\u00f9 utilizzato per inviare notifiche o avvisi ai docenti, o per contattare le famiglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma non solo. Gli istituti, infatti, dialogano tramite email anche con ASL, medici, comuni ed enti pubblici. \u00c8 importante sottolineare come queste ultime comunicazioni spesso contengano dati relativi alla salute e altre informazioni sensibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il consiglio, dunque, per ci\u00f2 che riguarda l\u2019invio di questo tipo di email, \u00e8 quello di utilizzare la <strong><u>PEC<\/u><\/strong> (posta elettronica certificata), pi\u00f9 sicura rispetto alla classica PEO (posta elettronica ordinaria).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Non tutti i destinatari, per\u00f2, hanno un indirizzo PEC, e quindi non sempre si pu\u00f2 utilizzare questo strumento.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Come scambiarsi quindi le informazioni in modo sicuro?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Una soluzione pu\u00f2 essere quella di inoltrare i documenti tramite email, ma inserendoli in un file ZIP protetto da password. La chiave d\u2019accesso dovr\u00e0 poi essere inviata per mezzo di un diverso canale di comunicazione (per esempio via sms), o via email, ma su un altro indirizzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Altra soluzione pu\u00f2 essere quella di utilizzare i sistemi \u201c<strong>in cloud<\/strong>\u201d. La scuola, ad esempio, nell\u2019ambito degli spazi previsti per la posta ministeriale nel sistema Microsoft, ha una disponibilit\u00e0 residuale tramite la quale pu\u00f2 condividere un documento con un singolo destinatario.\u00a0 Per essere efficaci devono essere tuttavia condivise e accettate da entrambe le parti, destinatario e mittente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2369 alignright\" src=\"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/E-mail-Chat-1-300x269.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/E-mail-Chat-1-200x180.jpg 200w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/E-mail-Chat-1-300x269.jpg 300w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/E-mail-Chat-1-400x359.jpg 400w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/E-mail-Chat-1-600x539.jpg 600w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/E-mail-Chat-1-768x690.jpg 768w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/E-mail-Chat-1-800x719.jpg 800w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/E-mail-Chat-1-1024x920.jpg 1024w, https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/E-mail-Chat-1.jpg 1130w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Quando si invia un\u2019email, poi, non bisogna stare solo attenti alle misure di sicurezza implementate per lo scambio delle informazioni. \u00c8 altres\u00ec importante fare attenzione ai destinatari e alle modalit\u00e0 di inoltro dei messaggi agli stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Occorre dunque controllare di avere inserito il corretto nominativo del soggetto a cui inviare l\u2019email, oppure, in caso di invio a pi\u00f9 soggetti, di aver protetto adeguatamente l\u2019indirizzo di ciascuno di essi. Anche perch\u00e9 un\u2019email inviata a un destinatario errato potrebbe comportare una violazione di dati e costare caro all\u2019istituto in termini di sanzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ad oggi \u00e8 ormai consolidata la presa di posizione del Garante, che considera l\u2019indirizzo email un dato personale. Ai sensi del <u>GDPR<\/u>, infatti, per dato personale si intende: \u201cQualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019invio massivo di email a indirizzi personali utilizzando il <strong>campo \u201cCC\u201d<\/strong> (anzich\u00e9 \u201cCCN\u201d) pu\u00f2 causare un \u201cdata breach\u201d, in quanto comporta la diffusione di un dato senza consenso dell\u2019interessato.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Solitamente quando si spedisce un\u2019email si utilizza il <strong>campo \u201cA\u201d<\/strong> (destinatario). Quando per\u00f2 la comunicazione dev\u2019essere inviata a pi\u00f9 soggetti, in genere si usa \u201cCC\u201d (copia conoscenza).\u00a0 Ma inserendo in \u201cCC\u201d tutti gli indirizzi email, ciascun destinatario verr\u00e0 a conoscenza dei recapiti di tutti i soggetti a cui \u00e8 stato inviato il messaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per non rendere pubblica questa informazione, considerata appunto \u201cdato personale\u201d, occorre utilizzare uno strumento pi\u00f9 specifico. Il campo \u201cCCN\u201d (copia conoscenza nascosta) consente di inviare un\u2019email a una o pi\u00f9 persone senza che il destinatario e gli eventuali utenti in copia possano vedere gli indirizzi di posta elettronica altrui. Chiunque si trovi a inoltrare un messaggio a pi\u00f9 destinatari dovrebbe dunque valutare con attenzione l\u2019opportunit\u00e0 di utilizzare il campo \u201cCCN\u201d (piuttosto che \u201cCC\u201d), onde evitare spiacevoli inconvenienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il consiglio, quindi, \u00e8 quello di utilizzare sempre il campo \u201cCCN\u201d.\u00a0\u00a0 Questa pu\u00f2 sembrare una soluzione banale, ma in tal modo non vengono diffusi indirizzi email personali, si evitano conseguenze pregiudizievoli per la scuola, e soprattutto si tutela il diritto alla riservatezza degli interessati.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Alla luce di quanto detto, appare evidente come il personale della scuola debba essere adeguatamente formato sulle modalit\u00e0 di invio delle email.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\">Fonte: <a href=\"https:\/\/www.agendadigitale.eu\">https:\/\/www.agendadigitale.eu<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo periodo complicato dovuto all\u2019emergenza Coronavirus abbiamo rivalutato l\u2019uso delle Email, che ci permettono di comunicare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2372,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"portfolio_category":[20],"portfolio_skills":[],"portfolio_tags":[],"class_list":["post-2366","avada_portfolio","type-avada_portfolio","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","portfolio_category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/2366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/avada_portfolio"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2366"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/2366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2373,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/2366\/revisions\/2373"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"portfolio_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_category?post=2366"},{"taxonomy":"portfolio_skills","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_skills?post=2366"},{"taxonomy":"portfolio_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdpronline.cloud\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_tags?post=2366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}